SPAZIO DOCUMENTI sel al
giovedì 3 novembre 2011
mercoledì 12 ottobre 2011
lunedì 19 settembre 2011
Un Patto per le primarie del Centrosinistra
Le elezioni comunali del 2012 saranno decisive per dare ad Alessandria una guida autorevole e competente.
Dopo cinque anni di malgoverno delle destre il capoluogo alessandrino, la terza città del Piemonte, ha bisogno di voltare pagina, riconquistando il prestigio e il ruolo che le competono nell’ambito del nord-ovest italiano.
Restituendo ai cittadini un’amministrazione sana e trasparente, servizi di buona qualità,prospettive per il futuro e relazioni significative con il proprio territorio.,
Gli anni che abbiamo alle spalle ci lasciano, purtroppo, un’eredità pesante: un bilancio sull’orlo del dissesto e ombre pesanti sul fronte della legalità.
Il nuovo sindaco e la nuova amministrazione avranno, perciò, il compito non facile di risanare l’istituzione comunale, sia sotto il profilo finanziario, sia sotto il profilo morale, nonché il compito di ricostruire i rapporti spezzati con la città nel suo insieme.
Insieme a questo, il nuovo governo cittadino dovrà occuparsi di rilanciare l’azione amministrativa dall’immobilismo e dall’autarchia asfittica che l’hanno connotata dal 2007 ad oggi.
Nessuno dei problemi sul tappeto all’indomani dell’elezione di Fabbio è stato risolto.
La città rimane difficilmente accessibile, manca di un sistema di mobilità che integri parcheggi e incentivi l' utilizzo di mezzi pubblici, alternativi al veicolo privato; la percezione della sicurezza è peggiorata per la mancanza di risposte alla crisi economica, alla crescita delle disuguaglianze e alla crisi occupazionale; lo sviluppo della logistica, anche ripensata in forme innovative va collegata a un vero rilancio dello scalo ormai abbandonato a se stesso, nonostante Alessandria sia il centro di collegamenti ferroviari con il Italia e il nord-ovest ; il rilancio del commercio nel centro storico è fermo al palo; sul fronte della qualità dell’aria e della qualità ambientale si sono fatti drammatici passi indietro, l’abbattimento del ponte “Cittadella” ad oggi non ha messo in sicurezza idraulica la città.
La giunta di centrodestra ha attuato un progressivo smantellamento dei servizi sociali e dei servizi a domanda individuale, è messa in crisi da una gestione finanziaria allegra, che ha sperperato nelle “rose” le risorse indispensabili per il “pane”. Non ha messo in atto alcuna strategia volta a razionalizzare e innovare la gestione delle aziende partecipate per renderle più efficienti e produttive, facendo invece esplodere la conflittualità, l’insicurezza e il numero dei dipendenti attraverso politiche clientelari.
Ingenti risorse sono invece state dirottate a favore di iniziative di pura propaganda e promozione personale prive di ricadute sulla vita quotidiana dei cittadini colpiti duramente dalla crisi economica.
Il sistema dei servizi culturali è pesantemente arretrato, a livelli del tutto inadeguati per una città universitaria, mentre l’avventura del teatro regionale alessandrino è soffocata dall’amianto e dalle inchieste giudiziarie.
Gli anni della destra al timone della città sono qualificabili dal fallimento economico-gestionale e politico, nonché dallo scadimento morale. Un fallimento che apre le porte al rischio del declino.
Rischio che oggi si misura nelle difficoltà crescenti del tessuto imprenditoriale e occupazionale; nella precarizzazione della vita di molti cittadini, soprattutto dei più deboli e dei più giovani, inseriti in questi anni nel sistema della pubblica amministrazione e oggi a rischio di espulsione per la crisi finanziaria del Comune; nella perdita di autorevolezza della città, tanto in rapporto con gli altri centri del Piemonte, quanto in relazione alle altre città della Provincia.
Eppure, Alessandria merita molto di più. E ha nel suo tessuto morale, civile e sociale, le energie per tornare a crescere e restituire benessere, giustizia sociale e speranza ai suoi cittadini.
Poniamo alla base dell'elaborazione programmatica in vista delle elezioni amministrative 2012 alcuni punti qualificanti:
- L'attenzione al ruolo di Capoluogo di Provincia: Alessandria deve ritornare a svolgere pienamente il proprio ruolo di capoluogo di Provincia, favorendo e sostenendo politiche di area vasta, sinergie e collaborazioni con i territori provinciali per una migliore qualità ed efficienza dei servizi, tenendo conto dell'esito referendario ovvero la gestione pubblica dei beni comuni
- L'attenzione al legame inscindibile tra sviluppo economico e progresso umano e sociale, nel rispetto dell'equilibrio ambientale dell'ecosistema cittadino: in collaborazione con gli enti istituzionali deputati alla programmazione e alla gestione del mercato del lavoro, occorre creare terreno fertile per uno sviluppo basato sulla conoscenza, sull'integrazione tra ricerca di qualità e impresa, sulla creazione di servizi turistici e culturali. I temi del lavoro e di un welfare diffuso devono essere al centro dell’attività di governo e sostenuti in modo adeguato con risorse economiche e umane. Una pluralità di strumenti per la riqualificazione e il reinserimento dei lavoratori colpiti dalla crisi economica, nonché per la creazione di prospettive di stabilità occupazionale ed esistenziale per i giovani alessandrini.
- L'attenzione alle persona e alle sue esigenze di sostegno e di socialità. In questo senso indichiamo nel mantenimento e ove possibile di un potenziamento di un sistema di welfare efficiente, in cui l'azione propria del Comune di Alessandria nell'ambito dei servizi sociali e dei servizi a domanda individuale si orienta al contrasto degli effetti negativi della crisi economica. Indichiamo inoltre come obiettivo la creazione di una rete di welfare diffuso, supportato anche dalle forze vive della società, che favorisca l'integrazione tra i servizi offerti dal comune e i contributi che i cittadini possono offrire attraverso molteplici forme associative.
- L'attenzione all'ambiente declinata prioritariamente come tutela della salute dei cittadini, da tradurre in soluzioni per l’abbattimento sistematico dell’inquinamento, nonchè come occasione per una stagione di sviluppo economico basato sull'uso consapevole e sul rispetto delle risorse naturali e del territorio; una gestione efficiente dei rifiuti urbani
- L'attenzione alla mobilità interna ed esterna alla città, per le persone e per lo sviluppo: la mobilità tra il centro di Alessandria, le periferie, i centri della zona dell'alessandrino e gli altri centri della provincia deve essere ripensata in funzione della migliore integrazione tra mezzi di trasporto pubblico e privato per il benessere di lavoratori, studenti, consumatori, imprese.
È possibile coniugare la vocazione commerciale e la storia industriale della città con un modello di accessibilità che contemperi le esigenze degli operatori economici, dei consumatori e dei residenti attraverso soluzioni logistiche che integrino lo sfruttamento di infrastrutture esistenti, reti di distribuzione locali, sistemi di parcheggi adeguati, incentivazione di forme di mobilità alternativa e meno impattanti.
- L’attenzione al polo sanitario alessandrino, colpito due volte dalle scelte della giunta regionale: con la contrazione dei servizi ospedalieri e dall’interruzione della continuità socio-sanitaria sul territorio provinciale, che scaricherà i suoi effetti sull’ospedale di Alessandria sui suoi pazienti e sugli operatori;
- L’attenzione e il sostegno alle nostre sedi universitarie, fattori di crescita del capitale umano e motore dello sviluppo del territorio
- L'attenzione al funzionamento trasparente della “macchina comunale” in tutte le sue articolazioni, ivi comprese le società partecipate, al fine di garantire un sistema di servizi efficace ed efficiente utilizzando e sviluppando le risorse umane, strumentali e professionali;
- Una politica e un'amministrazione trasparente che attraverso idonei strumenti di pubblicizzazione e partecipazione alle scelte permetta ai cittadini di offrire indicazioni, monitorare e orientare le decisioni di amministratori ed eletti. La realizzazione di un codice etico degli amministratori, che si basi su sobrietà, trasparenza, stile di vita e di governo
E’ in nome di questi obiettivi che le forze del centrosinistra intendono sottoscrivere il presente patto per le primarie del centrosinistra, consapevoli del loro ruolo nella vita cittadina, ma anche dell’esigenza di aprire la loro proposta al più largo confronto con la comunità locale e con i suoi protagonisti.
In questo senso, il patto che si sottoscrive è il primo passo sulla strada di un confronto programmatico e di idee che, a partire da oggi, vogliamo rendere intenso, assolutamente fondato sull’ascolto dei cittadini nonché degli attori economici e sociali della vita alessandrina.
Le forze politiche che sottoscrivono il presente patto identificano nelle elezioni primarie del centrosinistra il metodo per la scelta del candidato a sindaco della città, per chiamare i cittadini alla corresponsabilità della selezione, tra le idee, proposte delle diverse personalità che riterranno di mettersi a disposizione, quella in grado di interpretare e rappresentare al meglio la volontà degli elettori del centrosinistra.
La stessa fase di condivisione programmatica in cui siamo impegnati dovrà essere portata a sintesi in vista delle elezioni dal candidato sindaco, in un percorso di coinvolgimento e partecipazione delle forze della società civile.
Con la sottoscrizione di questo documento, le forze politiche si impegnano a mettere a disposizione della coalizione le proprie idee sulla città, al fine di aprire su di esse un’ampia discussione collegiale, nonché a progettare articolati momenti di confronto con la città.
Nel contempo, si impegnano a definire nel più rapido tempo possibile,e nel rispetto delle regole interne di ciascun partito, il regolamento per lo svolgimento delle elezioni primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco, rimettendo a tale regolamento la disciplina relativa alle modalità di presentazione delle candidature, allo svolgimento della campagna elettorale, nonché la definizione della data di svolgimento delle primarie.
Alessandria, 13/09/2011
Sottoscrittori:
Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei valori, Partito della Rifondazione Comunista - Fds , Partito dei Comunisti Italiani - Fds, Moderati
Regolamento per la presentazione delle candidature e lo svolgimento delle PRIMARIE PER IL CANDIDATO A SINDACO DEL CENTROSINISTRA
I valori dell’uguaglianza, della libertà, dell’antifascismo, della solidarietà, della democrazia che sono alla base della Costituzione della Repubblica italiana, sono i tratti distintivi che uniscono le forze politiche del centrosinistra.
Le forze democratiche e progressiste riunite nella coalizione di centrosinistra che sottoscrivono il presente regolamento vogliono condividere e attuare un progetto di governo per lo sviluppo economico, la crescita sociale e civile delle comunità locali.
Indicano nelle primarie aperte agli elettori del centrosinistra lo strumento per la selezione delle candidature alla carica di Sindaco.
Si impegnano a sostenere il candidato risultato vincente nelle Primarie, quale candidato della coalizione alle elezioni amministrative di primavera.
Impegnano i candidati a riconoscersi nella coalizione e a rappresentarla, sottoscrivendo a tal fine il patto di programma e di solidarietà assunto dalle forze democratiche e progressiste riunite nella coalizione di centrosinistra.
Art. 1 – Periodo di svolgimento delle primarie di coalizione
1. Le Primarie di coalizione si svolgeranno il 13 novembre 2011.
2. La coalizione istituisce il Comitato organizzativo delle primarie composto da due rappresentanti di ciascuna forza politica a cui, alla data di formalizzazione delle candidature, potrà aggiungersi un rappresentante di ciascun candidato. A seguito dell’integrazione dei rappresentanti dei candidati il Comitato organizzativo assume anche la funzione di Comitato di Garanzia.
Art. 2 - Compiti e funzioni del Comitato organizzativo e di garanzia
1. Il Comitato organizzativo e di garanzia sovrintende allo svolgimento delle primarie, predispone il Codice di autoregolamentazione per le primarie e per la disciplina della campagna elettorale da parte dei candidati; a tale scopo indica l’obiettivo di contenere i costi e rendere sobria la campagna elettorale delle Primarie.
2. Vigila sulla formazione delle candidature, ne giudica l’ammissibilità, ufficializza la lista dei candidati e la rende pubblica. Dalla data della formalizzazione delle candidature, di cui al successivo art. 3, il collegio è integrato da un rappresentante, senza diritto di voto, per ogni candidato alle primarie.
3. Vigila sul rispetto del presente regolamento e del Codice di autoregolamentazione e segnala eventuali violazioni riscontrate; pubblica sui siti dei partiti le eventuali disposizioni emanate dal Comitato organizzatore e di garanzia, il recapito presso cui è possibile inviare comunicazioni dirette al Comitato organizzatore, l’elenco dei candidati, la mappa dei seggi (non inferiori a 5) e le istruzioni per le operazioni di voto; predispone la modulistica per la presentazione delle candidature e per le operazioni di voto, definisce i seggi elettorali, nomina i presidenti di seggio e gli scrutatori (non inferiori a 3) e redige le istruzioni per le operazioni del seggio.
4. Si organizza per la gestione delle operazioni di voto e di ricezione dei risultati, verifica i risultati trasmessi dai presidenti dei seggi con i verbali, proclama i risultati e il vincitore delle primarie.
5. Dispone e approva apposito bilancio delle primarie entro due mesi rendendolo pubblico.
6. Decide tempestivamente su ogni controversia insorta tra i candidati o tra questi ed il Comitato medesimo.
7. Provvede alla definizione degli eventuali reclami avversi all’esito delle elezioni primarie che potranno essere presentati entro 24 ore dalla proclamazione dei risultati. Il Comitato darà risposta non appellabile entro le ventiquattrore successive, con votazione a maggioranza dei componenti.
Art. 3 – Presentazione delle candidature
1. Possono essere candidati per la carica di Sindaco o Presidente di Provincia i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tali cariche, che dichiarino di essere iscritti o elettori di centrosinistra che sottoscrivano il patto di programma e di solidarietà della coalizione verso le elezioni amministrative 2012, il codice di autoregolamentazione e che si impegnino a sostenere l’esito della consultazione.
2. La candidatura alle primarie può essere avanzata nei seguenti modi:
- con deliberazione dell’organo cittadino di riferimento di uno dei partiti della
coalizione, e comunque nel rispetto delle forme previste da statuti e regolamenti del singolo partito;
- attraverso la presentazione di almeno 300 sottoscrizioni di cittadini elettori del centrosinistra, apposte sui moduli predisposti e vidimati dal comitato organizzativo e certificate come descritto al successivo comma 5.
4. Ogni cittadino non può sottoscrivere più di una candidatura.
5. Le firme raccolte dovranno essere certificate alla presenza di parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri e assessori provinciali, consiglieri comunali o circoscrizionali. A tale funzione potrà essere eventualmente delegato e autorizzato un elenco di persone definito da parte del Comitato organizzativo.
6. Le candidature, corredate dalle firme o dagli atti deliberativi necessari dovranno essere formalizzate entro il 15 ottobre 2011 alle ore 12.00.
7. I candidati potranno indicare un proprio rappresentante senza diritto di voto nel Comitato organizzativo delle primarie e in ogni seggio che verrà istituito. I nominativi dei rappresentanti nei seggi vanno comunicati al Comitato organizzativo o direttamente al Presidente di seggio all’apertura delle operazioni di voto.
8. Al termine delle verifiche di regolarità della documentazione il Comitato organizzatore rende noti i nomi dei candidati ammessi alle Primarie.
9. Il comitato organizzativo e di garanzia delle primarie può, qualora ravvisi elementi di forte incongruenza tra una proposta di candidatura e la rappresentanza del centrosinistra e dei suoi valori, deliberarne l’annullamento con il voto favorevole dei 2/3 dei suoi membri.
10. Terminate tutte le operazioni di cui al precedente comma, il Comitato organizzatore stabilisce mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei candidati o di un loro delegato, il numero d’ordine da assegnare a ciascun candidato. I nomi dei candidati saranno riportati sulle schede elettorali e su qualsiasi altro materiale prodotto per la campagna d’informazione secondo l’ordine assegnato dal sorteggio.
Art 4 – Modalità della campagna elettorale
La campagna elettorale per le primarie si svolgerà da domenica 16 ottobre a sabato 12 novembre 2011.
Il materiale di promozione delle candidature sarà improntato alla massima sobrietà e la spesa sostenuta da ogni candidato non può superare i 2500 €. In nessun caso potrà contenere frasi, slogan, immagini tesi a svantaggiare direttamente o indirettamente gli altri candidati.
In ogni caso, non potranno essere utilizzati strumenti di comunicazione quali:
impianti pubblicitari fissi stradali di grande formato ( 6×3 – 4×3)
impianti pubblicitari dinamici su mezzi pubblici
inserzioni su testate giornalistiche, ad eccezione delle comunicazioni riguardanti eventi ed appuntamenti programmati.
Il Comitato provvede alla definizione degli eventuali reclami per lo svolgimento della campagna elettorale.
Relativamente ai reclami per inadempienze al regolamento di autodisciplina della campagna elettorale, il Comitato procede alla valutazione di essi entro 24 ore e adotta le decisioni conseguenti, con votazione a maggioranza dei componenti. In caso di inadempienza rispetto alle deliberazioni del Comitato, esso può decidere altro richiamo o deliberare l’annullamento della candidatura alle Primarie
Art. 5 – Elettori
Possono votare le persone che alla data delle primarie abbiano compiuto il sedicesimo anno di età o che, cittadine e cittadini italiani, cittadine e cittadini dell’Unione Europea, nonché cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, residenti nel territorio comunale, dichiarino di essere elettori di uno dei partiti della coalizione, di riconoscersi nella proposta politico programmatica della coalizione di centrosinistra, accettino di essere registrate nell’albo pubblico delle elettrici e degli elettori del centrosinistra e versino una quota di almeno 1,00 euro, a titolo di contributo alle spese organizzative.
Art. 6 – Operazioni di voto e scrutinio
1. Prima dell’inizio delle operazioni di voto, le schede vengono vidimate dagli scrutatori.
2. Le operazioni di voto iniziano alle ore 8.00 e si concludono alle ore 20.00.
3. L’elettore esprime un’unica preferenza tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto.
4. Per votare è necessario presentare un documento di identità e la tessera elettorale attestante la residenza nel comune interessato dalle elezioni primarie.
5. Terminate le operazioni di voto inizia lo scrutinio delle schede il cui esito dovrà essere riportato nel verbale di seggio. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dai componenti del seggio, deve essere immediatamente consegnato al Comitato organizzativo delle primarie che procederà alla proclamazione dei risultati.
6. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale o il proprio indirizzo di residenza esprimendo una unica preferenza in corrispondenza del candidato prescelto.
7. La scheda elettorale deve riportare i nominativi dei candidati nell’ordine risultante dal sorteggio di cui all’art.3, comma 10.
Art. 7 – Utilizzo delle quote di partecipazione alle primarie
I fondi raccolti durante le primarie saranno consegnati al Comitato organizzativo provinciale/territoriale che li utilizzerà per far fronte alle spese di preparazione e allestimento delle primarie e alle spese elettorali della coalizione (e non dei singoli partiti).
Alessandria, 13 settembre 2011
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


